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  • Matteo Mannelli

Raffrescamento a Pavimento: Pro e Contro


raffrescamento a pavimento a Firenze

Oggigiorno si sente sempre più parlare di raffrescamento a pavimento: ma cos’è e come funziona?


Il raffrescamento a pavimento è un sistema di condizionamento che serve per rinfrescare l’aria presente nelle stanze di un edificio. È molto apprezzato per il risparmio energetico ed economico che garantisce e per questo tante persone scelgono di installarlo sia in casa che negli uffici. Ma cerchiamo di capire quali sono i pro e i contro del raffrescamento a pavimento.

Come funziona il Raffrescamento a Pavimento

Il sistema di raffrescamento di questo tipo d’impianto è basato sul principio dellaradiazione o irraggiamento, ovvero il trasferimento di calore che avviene tra due corpi vicini che hanno temperatura diverse.


Per sfruttare questo principio, viene installata una serpentina in PVC all’interno del massetto presente sotto il pavimento: all’interno dell’impianto viene fatto circolare dell’acqua con una temperatura di circa 18 gradi.


Essendo questa temperatura più bassa rispetto a quella dell’aria calda presente nelle stanze, l’aria, per il principio della radiazione, trasmette parte del suo calore al massetto e in questo modo si hanno due effetti: il massetto si riscalda, mentre l’aria nell’edificio, avendo perso calore, si rinfresca.

Raffrescamento a Pavimento: Come si Installa

Come abbiamo visto, il corpo principale dell’impianto rinfrescante a pavimento è collocato nel massetto: qui viene installata una serpentina in PVC o dei pannelli radianti, i quali devono essere collegati alla sorgente termica dell’impianto da cui poi viene fatta circolare l’acqua a bassa temperatura.


Inoltre, il pavimento raffreddante necessita anche di un sistema di deumidificazione e termoregolazione.

Dato che la serpentina o i pannelli radianti sono posti all’interno del massetto, questo tipo di impianto può essere installato solo in fase di costruzione o ristrutturazione dell’edificio.


Inoltre, riguardo al raffrescamento a pavimento si deve considerare che la sua installazione costa circa il 30/40 % in più rispetto al più tradizionale impianto con radiatori o condizionatori, ma che allo stesso tempo il pavimento raffrescante genera un netto risparmio sui consumi, sia d’estate che d’inverno.

Pavimento caldo-freddo

L’impianto del pavimento rinfrescante, infatti, può essere usato anche d’inverno: sfruttando lo stesso principio, durante la stagione fredda si può far circolare acqua calda nel sistema condizionante presente nel massetto e così il calore dell’acqua viene ceduto all’aria fredda che si riscalda.


Per avere questo doppio uso del pavimento termico basterà collegare alla serpentina una pompa di calore che serve per riscaldare l’acqua circolante.


Ciò, quindi, permette di avere un impianto termico usato sia per l’estate che per l’inverno, cosa che vi consentirà di risparmiare sull’installazione di più impianti.

Raffrescamento a Pavimento: Pro e Contro

Quali sono i pro del raffrescamento a pavimento? In primis, c’è il lato estetico: questo tipo d’impianto, infatti, non si vede e quindi non crea brutture all’interno delle stanze.


Allo stesso tempo, proprio perché sottostante al pavimento, rappresenta una soluzione molto comoda perché non va ad occupare spazio in casa o in ufficio creando degli inutili ingombri. T


utto questo, invece, accade sia con i condizionatori estivi che con i tradizionali radiatori.

Oltre a questo, bisogna anche considerare che l’impianto di raffreddamento a pavimento:


1) non emette alcun rumore e quindi non genera disturbi negli ambienti di relax della casa; 2) non crea flussi d’aria che possono provocare sbalzi d’aria nocivi per la salute, come avviene con i climatizzatori che quando gettano aria direttamente addosso a qualcuno possono causare raffreddori, torcicollo e febbre;

3) non solleva in aria polvere che nel lungo periodo può dare fastidio alla nostra respirazione;

4) rinfresca la casa in modo graduale e omogeneo. Infine, l’impianto di raffreddamento a pavimento permette di risparmiare molta energia e quindi anche di risparmiare sia a livello ambientale che economico.

Questo sistema di condizionamento, però, presenta anche dei contro: in primis, i costi d’installazione sono più alti rispetto a quelli degli altri impianti; inoltre, è necessario installare anche un deumidificatore per raffrescamento a pavimento perché tale sistema di climatizzazione tende a formare umidità e condensa.


Infine, è molto importante a rivolgersi a ditte professionali e specializzate che siano garanzia di un lavoro sicuro e ben fatto perché è molto difficile individuare perdite e malfunzionamenti in un impianto che è collocato nel massetto al di sotto del pavimento.

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