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  • Matteo Mannelli

Parquet per ambienti umidi: quali sono i migliori


parquet per ambienti umidi a firenze

Il parquet ha due “nemici naturali”: l’acqua e l’umidità. Infatti, se sottoposto a contatto prolungato con uno o entrambi questi due elementi, il parquet si danneggia: il colore del legno si rovina e soprattutto i listelli si impregneranno d’acqua gonfiandosi fino a fuoriuscire completamente dalle loro posizioni. Questa è la conseguenza peggiore che possa accadere, la quale costringe a rimuovere tutti i listelli di parquet rovinati e sostituirli con altri nuovi.


Per questo motivo, solitamente si evita di installare parquet in ambienti umidi: al giorno d’oggi, però, il mercato offre importanti soluzioni per poter pavimentare anche bagni e cucine con il parquet. in questo articolo vediamo quali sono i migliori parquet per ambienti umidi.


Parquet per ambienti umidi


Gli ambienti umidi della casa sono quelle stanze in cui c’è maggior presenza di acqua e di umidità, ovvero la cucina e il bagno. In queste stanze, infatti, si fa molto uso di acqua per cucinare e per lavarsi e, com’è normale che sia, spesso capita che dell’acqua caschi per terra. Il parquet per ambienti umidi, quindi, deve avere specifiche caratteristiche per poter essere installato in queste stanze. Infatti, non tutti i tipi di parquet sono adatti perché, come abbiamo detto, la maggior parte dei parquet è realizzata con tipi di legno che non sopportano il contatto prolungato con acqua e umidità.


Questo vuoI dire che i parquet per ambienti umidi devono avere due caratteristiche fondamentali: una bassa capacità di assorbimento dell’acqua e una buona stabilità dimensionale. In questo modo, si riduce il rischio che avvenga il gonfiamento e la fuoriuscita dei listelli come detto all’inizio. Due tipi di legno che hanno queste caratteristiche sono il rovere e l’acero, i quali, infatti, sono per loro natura più resistenti all’umidità, cosa che li rende essenze legnose ideali da usare per realizzare parquet per ambienti umidi.


Un’altra soluzione per avere parquet per ambienti umidi è rappresentata dai trattamenti a cui può essere sottoposto il legno: la tecnologia di oggi, infatti, rende possibile la creazione di legni appositamente trattati per resistere di più all’umidità. Oltre a questo, oggi sono molto richieste anche soluzioni basate su materiali e pavimenti simili a parquet, di cui hanno l’aspetto esteriore: ad esempio, il parquet laminato viene installato in cucina e in bagno perché è realizzato con un materiale composito molto resistente all’umidità e alla deformazione; allo stesso modo, fra i parquet per ambienti umidi rientra anche il parquet vinilico, un tipo di pavimento realizzato in PVC.


Parquet per ambienti umidi: tipi di pose


Quelli che abbiamo visto sono sicuramenti i migliori parquet per ambienti umidi perché, grazie alle loro caratteristiche, sono molto resistenti ad acqua e umidità. Questo, però, non vuol dire che non ci siano rischi: infatti, anche in questi casi è bene evitare il più possibile il contatto prolungato del parquet con l’acqua e l’umidità. Quindi, nel caso di cadute d’acqua sulla superficie dei pavimenti, è bene intervenire il prima possibile per eliminare il problema.


Oltre a queste normali accortezze, per ridurre il rischio di conseguenze negative, si consiglia di adottare pose specifiche per i parquet per ambienti umidi: ad esempio, è molto utile ricorrere all’incollaggio perché questa tecnica di posa crea uno strato protettivo fra il parquet e l’umidità. In modo simile, si può ricorrere a strati impermeabili come le pellicole in polietilene, le quali impediscono che l’acqua penetri nel parquet danneggiandolo.






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