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  • Matteo Mannelli

Parquet: perché è versatile in termini di design


il parquet versatile e dal design moderno di laboratorio parquet a firenze

Il parquet è molto amato per il suo fascino autentico grazie al quale ogni ambiente in cui viene installato acquisisce un’aura di eleganza e raffinatezza abbinata a un’atmosfera accogliente e calorosa che invita tutti a entrare e accomodarsi.

Il parquet è apprezzato anche perché è molto versatile in termini di design: sul mercato, infatti, si trovano tanti tipi diversi di parquet che variano fra loro sotto molteplici aspetti, come il colore, le forme dei listelli, le rifiniture e il tipo di posa.


Grazie a queste numerose opzioni è possibile trovare il giusto parquet per ogni ambiente, così da creare il giusto abbinamento con lo spazio circostante, le pareti e l’arredo. Vediamo ora più nel dettaglio perché il parquet è così versatile in termini di design.

Parquet: essenze e colori

Il parquet è fatto di legno, ma al mondo non esiste un unico tipo di legno.


Questo vuol dire che il parquet può essere realizzato con tanti tipi diversi di legno, ovvero di essenze legnosa. L’essenza legnosa è, infatti, il materiale ricavato da un albero con cui poi vengono prodotti i listelli del parquet.


Ogni essenza legnosa ha le sue specifiche caratteristiche che, dal punto di vista estetico, la contraddistinguono dalle altre in termini di colore, venature e trame.

Il colore più noto del parquet è sicuramente il suo colore naturale, il marrone del legno, le cui sfumature variano molto: ad esempio, l’acero naturale ha un colore chiaro che si avvicina al beige, mentre il classico rovere ha una tonalità di marrone chiaro con sfumature giallastre.


Questo è il colore del parquet tradizionale, ma ci sono molti altri colori di parquet a disposizione: sono molto amati i legni esotici che hanno sfumature particolari, come l’acajou che tende al rosso, il teak che delle tonalità dorate, oppure l’iroko che si riconosce per le sue venature molto scure.

Per chi ama uno stile moderno e audace, oggi è molto in voga il parquet nero, che si addice molto ad ambienti forti.


Il parquet nero si può ottenere in due modi: usando le essenze legnose del wengé o dell’ebano, che sono molto scure, oppure applicando una specifica rifinitura nera sul legno.


Se invece si desidera un ambiente arioso e luminoso, l’ideale è un parquet dalle tonalità chiare, se non un parquet bianco.


Questo tipo di parquet viene realizzato con legno di frassino o pino assieme a una rifinitura bianca. Infine, un altro colore che oggi è molto richiesto è il grigio: questo tipo di parquet ha tonalità che vanno dal grigio chiaro all’antracite ed è molto apprezzato per il suo stilecontemporaneo.

Parquet: listelli e pose

Un altro aspetto importante del design del parquet è dato dai listelli: i listelli, infatti, possono avere forme e dimensioni diverse, le quali creano ciascuna un effetto differente che modifica la percezione dell’ambiente.


Una scelta fondamentale è fra listoni grandi e listelli piccoli: i listoni grandi si adattano soprattutto ad ambienti molto spaziosi perché ne aumentano l’effetto di ariosità e grandezza.


Per questo motivo i listoni grandi si trovano più frequentemente in ville, musei, alberghi e negozi di lusso dove sono presenti ambienti open space in cui l’effetto dei listoni grandi l’ideale.

I listelli piccoli, invece, si usano per ambienti con altre caratteristiche, solitamente più piccoli, in cui i listoni grandi non si addicono perché avrebbero l’effetto opposto, ovvero quello di far restringere ulteriormente gli spazi.


In questo tipo di stanze, oltre all’uniformità cromatica, particolari effetti di design si possono ottenere scegliendo il giusto schema di posa. Infatti, ogni schema di posa ha il suo caratteristico effetto visivo ed estetico che può cambiare completamente l’aspetto di una stanza.

Uno dei più noti schemi di posa è quello a spina di pesce il quale genera un effetto visivo elegante e tradizionale con suoi caratteristici motivi a forma di V dovuti ai listelli posizionati tra loro secondo angoli di 45 gradi.


Un altro schema classico è quello a correre, in cui i listelli di parquet sono posizionati fra loro in modo parallelo, così da generare un aspetto moderno e pulito.

Infine, due schemi di posa con un design molto particolare e ricercato sono quello a intarsio e quello a quadrotti.


La posa a intarsio si chiama così perché al suo interno son presenti elementi con forme e disegni floreali o geometrici intagliati sul legno.


Per realizzare questo tipo di parquet è richiesta molta tecnica e precisione, tant’è che si parla di parquet artistici realizzati da grandi artigiani.


Nella posa a quadrotti, invece, i listelli sono uniti a blocco fra loro, in modo tale da formare dei grandi quadrati o rettangoli di dimensioni uniforme. Questo tipo di schema è molto apprezzato da chi cerca un design pulito e geometrico.

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