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  • Matteo Mannelli

Parquet Ecologico Certificato: Cosa è e Come Riconoscerlo


parquet ecologico certificato

Il parquet è un pavimento stupendo che grazie alla sua composizione e struttura in legno sprigiona eleganza e calore allo stesso tempo, rendendo gli ambienti raffinati e accoglienti.


Oggigiorno il parquet è molto apprezzato anche da tutti coloro che vogliono rispettare l’ambiente e non impattare sulla sua salute. Il parquet, quindi, sembrerebbe l’ideale vista la sua origine naturale, però i suoi listelli non sono fatti di semplice legno grezzo dato che per fare il parquet il legno viene trattato anche con agenti chimici.


Per chi vuole un parquet davvero ecologico certificato, quindi, è importante sapere cosa è e come riconoscerlo.


Parquet Ecologico Certificato: Cosa è


Quando pensiamo al parquet ci viene subito in mente il legno e la natura: cosa ci può essere di più ecologico e sostenibile? Eppure, per diventare parquet, il legno originario viene trattato con agenti chimici o unito ad altri materiali poveri che potrebbe non essere ecologici e così rendere il parquet dannoso per l’ambiente.


Ma perché così importante stare attenti all’ecologicità del parquet? In primis, per la vostra salute: il legno trattato chimicamente può essere molto nocivo per le persone.


Infatti, quando il parquet viene posato in una stanza, esso influenza lo stato di tutta l’aria circostante visto che potrebbe rilasciare nell’atmosfera molecole chimiche dannose per la salute.


Tutto questo non avviene nel caso del parquet ecologico certificato: il parquet ecosostenibile non è nocivo perché la sua origine è sicura.


Esso, infatti, proviene da foreste certificate e gestite in modo sostenibile e legale. Il parquet ecologico certificato è sicuro perché il legno di origine viene anche sottoposto a severi controlli che ne vanno a garantire la qualità e le caratteristiche.


Allo stesso modo, non viene controllata solo l’origine del materiale, ma anche il tipo di lavori e trattamenti che sono stati fatti per renderlo parquet.


Un parquet ecologico è caratterizzato dai bassi livelli di formaldeide, elemento chimico presente nei collanti.


Questi ultimi vengono solitamente usati per lo più per realizzare i pavimenti prefiniti, mentre è praticamente assente nel legno pregiato di alta qualità, a cui, per questo motivo, viene attribuita la certificazione E1.


Un’altra certificazione importante è data dallo screening VOC che controlla se nel legno siano presenti elementi volatili organici.


Infine, un altro aspetto fondamentale da verificare è la qualità della finitura che è stata fatta al legno: nel caso siano stati usati elementi biocompatibili ed eco-friendly come oli, cere o vernici ad acqua naturali, allora il parquet risulta maggiormente ecosostenibile, che in questo caso significa avere un legno che mantiene le sue capacità di termoregolazione a lungo nel tempo.



Parquet Ecologico Certificato: Come Riconoscerlo


Abbiamo visto, quindi, che chi vuole un parquet ecologico e sostenibile non deve fermarsi alle qualità estetiche ed economiche del legno, ma deve assicurarsi che la sua provenienza e le lavorazioni e trattamenti siano certificati. Ma chi ci dice se un parquet ecologico è certificato o meno?


Ecco qui le principali certificazioni da seguire per essere sicuri della ecosostenibilità del proprio parquet:

  • Certificazione PEFC e FSC: queste due certificazioni assicurano che il legno provenga daforeste sicure, solitamente situate in Europa. In questo caso, vengono controllati tutti i vari aspetti del processo di produzione: non solo la foresta, ma anche gli agenti che sono stati usati per proteggere il legno da muffe e funghi, così come la qualità delle colle usate. In generale, queste due certificazioni assicurano anche che la foresta è gestita in modo sostenibile, dalla ripiantumazione degli alberi fino alla distribuzione del legname, laddove il trasporto deve produrre il minimo delle emissioni possibile;

  • Marcatore CE-DOP: questa attestato certifica che il legno rispetta i parametri riguardo alla sicurezza stabiliti dalla Comunità Europea. Questo vuol dire, ad esempio, che il legno è privo di pentaclorofenolo, un pesticida tossico, e di formaldeide;

  • Marchio europeo di qualità ecologica Ecolabel: come dicevamo, un parquet ecosostenibile è praticamente privo di composti organici volatili, i cosiddetti VOC. Questo è spesso certificato dal marchio Ecolabel che garantisce che un prodotto ha un basso impatto ambientale. Nel caso del parquet, questo vuol dire che pe le finiture sono stati impiegati oli vegetali o minerali, così come vernici ad acqua e cere;

  • Certificati dell’ente CATAS: questo ente è importante perché verifica i livelli emessi di formaldeide del parquet.

Infine, altri due aspetti importanti per essere sicuri che un parquet sia ecologico e certificato, si deve stare attenti alla qualità delle colle usate per realizzare la posatura dei listelli nelle stanze, così come un’altra cosa importante da verificare è che il legno sia resistente al fuoco.


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